Satirici & Satireggiati

12 ottobre 2016

LE MOSTRE PROROGATE FINO A NOVEMBRE

Pur aperte  a estate già inoltrata a causa dei lavori al Fortino, le due mostre di quest'estate "Renziade" e "I disegni del Marc'Aurelio nel Fondo Brunner"  hanno avuto un considerevole successo di visitatori. Adesso, poi, le mostre sono state prorogate fino a metà novembre per dar modo a chi ancora non le abbia potute visitare di soddisfare la propria curiosità.
Le due mostre serviranno dunque da trampolino per le prossime iniziative del Museo della Satira previste per il periodo natalizio.

02 agosto 2016

IL MUSEO È TORNATO A CASA

Il Museo è finalmente tornato a casa... al Fortino. Sabato 30 luglio  - con una doppia  inaugurazione  - sono state aperte, infatti, nei tre piani del Forte lorenese che domina il centro di Forte dei Marmi  ben due divertenti e interessanti mostre di disegni satirici che si potranno visitare fino ad  ottobre. Si tratta della: «Renziade. Da Rignano a Palazzo Chigi l’epopea del Sindaco degli Italiani», una divertente e dissacrante mostra dedicata al Presidente del Consiglio Matteo Renzi e de «I disegni del ‘Marc’Aurelio’ nel Fondo Giulio Brunner», mostra di un corpus di disegni realizzati per il giornale negli anni ’50 e donato dai familiari di uno degli ultimi caporedattori del Marc’Aurelio.
Il Museo è aperto tutti i giorni dalle 18 alle 24 ad ingresso libero. Cataloghi in mostra.
Per saperne di più:
-http://www.museosatira.it/
-http://www.museosatira.com

28 luglio 2016

-2: IL MUSEO DELLA SATIRA TORNA AL FORTINO!

Mancano ormai due giorni all'inaugurazione del Museo della Satira nella sua "storica" sede al Forte di Leopoldo I, e come più volte annunciato, quest'estate il Museo si allargherà a tutti i tre piani dello storico fortilizio lorenese.
Due le mostre da visitare: la "RENZIADE" dedicata alle vignette dei satirici italiani sul Premier fiorentino e "I DISEGNI DEL MARC'AURELIO NEL FONDO GIULIO BRUNNER", una importante carrellata di opere originali dei grandi Autori del celebre giornale umoristico e satirico fondato nel 1931.
Si tratta, in particolare dei disegni della parentesi fiorentina degli Anni '50, di quando cioè il la testata del Marc'Aurelio  venne gestita dall'editore fiorentino Corrado Tedeschi, del quale Giulio Brunner fu il caporedattore.


25 maggio 2016

IL FORTINO INAUGURA CON LE MOSTRE DEL MUSEO DELLA SATIRA


“Saranno due mostre del Museo della Satira ad inaugurare gli spazi espositivi è al Fortino ristrutturato”. Ad annunciarlo il sindaco Umberto Buratti. “La conclusioni dei lavori è imminente – spiega Buratti -  e dopo la riapertura,  in programma nel giorno della Festa della Repubblica, dovremo attendere le certificazioni previste dalla legge prima di poter ospitare qualunque evento. Due le esposizioni inaugurali in preparazione: “Renziade”, la collettiva dei disegnatori italiani dedicata al Presidente del Consiglio e il “Marc’Aurelio” con  circa 200 disegni originali del Fondo Giulio Brunner, che resero grande questo famoso giornale umoristico e satirico. Nello storico edificio tornerà a breve anche il Museo della Satira e della Caricatura, che ritroverà la sua sede naturale  al secondo piano. Tuttavia, i maggiori spazi  espositivi a disposizione renderanno possibile un utilizzo diversificato, che, oltre al Museo della Satira, vedrà al piano terra e al primo piano eventi e mostre di grande prestigio. Le esposizioni  del Museo  in programma quest’estate serviranno a prendere le misure della sede espositiva, in modo da poter decidere al meglio su come procedere per il futuro. 

GLI ALUNNI DELLA GUIDI IN VISITA ALLA MOSTRA DI LAUTREC A VILLA BERTELLI


Due classi  della scuola secondaria di primo grado "Ugo Guidi" hanno visitato la mostra “Toulouse Lautrec a Le Rire” che rimarrà in esposizione fino al 5 giugno a Villa Bertelli. Agli  alunni della 3B e 3D, accompagnati dai professori Dotti, Maffei, Bottari e Bassani,  la curatrice del Museo della Satira Cinzia Bibolotti ha tracciato una breve storia della mostra, soffermandosi in particolare sui personaggi caricaturati da Lautrec, dei quali è stata aggiunta una nota per ogni disegno.

24 marzo 2016

SI INAUGURA OGGI LA MOSTRA DI TOULOUSE-LAUTREC

Si inaugura, quest'oggi (giovedì 24 marzo 20169, alle 18, a Villa Bertelli la mostra «Toulouse-Lautrec a "Le Rire"» che propone le litografie che l'artista, realizzò tra il 1894 e il 1897  per la rivista satirica “Le Rire”, creata da Félix Juven, e sulla quale pubblicò diciotto meravigliose illustrazioni nelle quali ritrasse, con il suo segno folgorante, le numerose celebrità del mondo della Belle Epoque o descrisse, con spirito ironico e sferzante, scene di vita parigina. Com'è noto Henri de Toulouse-Lautrec (1864-1901) fu uno straordinario innovatore della pittura e della grafica di fine Ottocento. Innamorato della figura umana e dotato di spirito caustico, fin da piccolo aveva schizzato ritratti, vignette e caricature.

Da oggi è online anche il minisito  che  permette di sfogliare il catalogo della mostra.

19 marzo 2016

LE CARICATURE DI TOULOUSE-LAUTREC AL MUSEO DELLA SATIRA

La mostra «Toulouse-Lautrec a "Le Rire"» che sarà inaugurata, giovedì 24 marzo alle ore 18.00, a Villa Bertelli illustra la collaborazione di Henri de Toulouse-Lautrec a "Le Rire", il celebre giornale satirico francese creato da Félix Juven, nel 1894. 
Lautrec vi collaborò tra il 1894 e il 1897, producendo meravigliose illustrazioni nelle quali ritrasse le numerose celebrità del mondo dei cabaret nonché scene di vita sociale parigina.
Il Museo della Satira espone in mostra, per questa occasione, i numeri originali del giornale (appartenenti alla collezione del Museo) con le litografie dell’artista, nonché ingrandimenti delle stesse per permettere di godere appieno la grande arte di Lautrec. Ogni illustrazione è accompagnata poi da una scheda esplicativa che ci immerge nel clima e nell’atmosfera del tempo e ci avvicina a quei personaggi che Lautrec amava e ammirava. 
Henri de Toulouse-Lautrec è lo straordinario innovatore della pittura  e della grafica di fine Ottocento.
Importante artista post-impressionista,  ma anche illustratore e litografo;  da osservatore febbrile del mondo in cui viveva, registrò nelle sue opere molti dettagli dello stile di vita bohèmien della Parigi di quel periodo. Con semplici tratti, sapeva infatti  cogliere con estrema precisione le forme, i corpi e lo spazio. Innamorato della figura umana e dotato di spirito caustico, fin da piccolo aveva schizzato ritratti,vignette e caricature.

La mostra sarà visitabile nelle Sale del Museo a Villa Bertelli ogni venerdì, sabato e domenica,  con orario 16.00-19.00. Chiuso domenica 27 marzo (Pasqua). Aperto lunedì 28 marzo (Pasquetta), con orario 16.00-19.00.

Catalogo sfogliabile online a partire dal 24 marzo