Satirici & Satireggiati

22 maggio 2017

LA PREMIAZIONE DE "LA SATIRA A SCUOLA 2017"

Si terrà martedì 23 maggio, alle 11,00 presso l'Auditorium della Scuola “Ugo Guidi” a Vittoria Apuana la cerimonia di premiazione del concorso "La satira a scuola 2017 - VIII edizione".Il Museo della Satira di Forte dei Marmi, assieme all’Assessorato alla Pubblica Istruzione del Comune e alla Direzione della Scuola Secondaria di I grado “Ugo Guidi”, martedì 23 maggio p.v. alle ore 11 premieranno gli Studenti vincitori del Concorso di disegno umoristico annuale ‘La Satira a Scuola’ che quest’anno aveva per tema: “La mia famiglia e altri animali.”
Gli studenti delle classi IIA, IIB, IIC, IID, IIE, sotto la guida dei professori Marco Maffei e Massimo Cornelio Palmerini, hanno saputo tradurre in linguaggio fumettistico, arricchito da molta ironia, scenette e avventure che riguardano episodi buffi del proprio quotidiano in famiglia. 
Scenette nelle quali gli animali compagni di vita come cani e gatti interagiscono con il contesto familiare e diventano addirittura i padroni di casa;  altre nelle quali scimmie, caprette o addirittura lama si divertono a fare dispetti; altre dove ci si stupisce nel rendersi conto che pesciolini o tartarughine dimostrano un’intelligenza quasi “umana”.
Indubbiamente emerge dal corpus dei disegni un bel bestiario, che dimostra la capacità dei ragazzi di rapportarsi serenamente e con un sano senso dell’umorismo al mondo animale.
Tutti i disegni sono stati raccolti in un catalogo e in autunno saranno esposti in una mostra nelle sale del Museo della Satira.
Una novità di questa edizione: ogni vincitore sarà premiato per una speciale categoria, in modo da ricreare simpaticamente l’atmosfera di una premiazione stile “Oscar della Satira”.
Le categorie saranno rese note durante la premiazione.
I vincitori di questa edizione sono: Maria Sole Antonini, Sara Baldini, Aurora Bernardini , Nicholas Castagnoli, Aleksej Corti, Aurora Dabovic, Ginevra Dazzi, Viola Del Giudice, Gabriele Del Medico, Alessandro Del Prete, Siria Agnese Egidi, Dante Fabbriciani, Beatrice Giacobbe, Raul Giorgi, Valeria Herghelegui, Manuel Lavorini, Silvia Pellegrini, Tommaso Poli, Livia Santanchè, Matilde Vitale.


31 marzo 2017

“LA COSTITUZIONE ITALIANA DISEGNATA DA RO MARCENARO” IN ANTEPRIMA AL MUSEO SATIRA

Mercoledì 12 aprile, alle ore 18, si inaugurerà al Museo della Satira di Forte dei Marmi, l’anteprima della mostra “La Costituzione italiana disegnata da Ro Marcenaro” con le illustrazioni dei primi 53 articoli. La mostra integrale, con tutti i 129 articoli illustrati, avrà poi luogo dal 4 settembre al 1 ottobre. All’inaugurazione sarà presente l’autore.

Tra i pionieri del disegno animato, Ro Marcenaro si contraddistingue per la creatività, non solo nel disegno ma anche nell’uso dei materiali e nelle tecniche. Come scrive Carlo Rognoni nella presentazione in catalogo, “Non c'è tema, argomento, sfida pittorica, che intimidisca, spaventi e fermi Ro Marcenaro”. “Il gusto per la satira – aggiunge – nasce in lui anche da un forte senso di ironia per i fatti della vita, anche per quelli che più lo indispettiscono e più lo impegnano politicamente”.
In questa mostra Ro Marcenaro affronta la Costituzione italiana, illustrandone ogni articolo con piglio umoristico ma intento serissimo, come sempre accade quando si mette al centro dei propri interessi gli aspetti più importanti dell’umanità, tutti indistintamente sospesi tra leggerezza e gravità.
Così come Benigni, nello spettacolo “La più bella del mondo” dedicato alla nostra Costituzione, paragona la Carta a una madre amorosa che ci protegge da ogni cosa, sottolineandone la grandezza e modernità, Marcenaro, nelle sue illustrazioni giocose e affollate dei personaggi più svariati, compie la stessa operazione culturale e con la stessa ironia.
Ecco la nostra Repubblica, raffigurata da una graziosa fanciulla con la corona turrita in testa, – secondo la più classica delle rappresentazioni allegoriche – farsi paladina di tutti i nostri diritti, a seconda delle varie situazioni descritte dagli articoli, sempre con il felicissimo tocco umoristico di Ro Marcenaro. La osserviamo abbracciare religioni diverse;

punire chi mette ostacoli sul percorso dell’uguaglianza e libertà dei cittadini; accogliere sotto le proprie braccia protettive chiunque collabori alla costruzione di un progresso materiale e spirituale del Paese; mettere fiori nei cannoni; farsi contadina in marcia con il Quarto Stato; ergersi a giudice; suonare strumenti musicali; fare girotondi con i lavoratori; dipingere; promuovere libertà di stampa e di pensiero e così via.
Sempre Benigni con un’immagine suggestiva ci racconta, che, a tendere bene l’orecchio, si può sentire dietro alla Carta il frastuono della democrazia, che è lotta e scontro di interessi legittimi, di valori e soprattutto di idee; bene, ci sembra di poter affermare, senza ombra di dubbio, che anche nelle illustrazioni azzeccate e divertenti di Marcenaro, in tutte le attività febbrili che si dipanano sotto ai nostri occhi, si sente lo stesso gioioso rumore di impegno comune per il bene comune che animò i Padri Costituenti.
Cenni biografici di RO MARCENARO
Nato a Genova nel 1937, vive e lavora a Stiolo di S. Martino in Rio (Reggio Emilia). Annoverato tra i pionieri del cartone animato in pubblicità, ha realizzato video, animazioni e filmati con tecnica mista con un proprio studio di produzione.
Ha realizzato molte campagne informative per Enti pubblici e privati, ha disegnato francobolli, ha illustrato molta letteratura, anche per l’infanzia.
Ha pubblicato disegni umoristici e illustrazioni su “Panorama”, “Il Venerdì di Repubblica”, “Sette” del “Corriere della Sera”, “L’Europeo” e su altri periodici e quotidiani. Innumerevoli le sue iniziative nel campo della satira, premiate al Premio Satira Politica di Forte dei Marmi.


INFO MOSTRA:
Orari: venerdì, sabato, domenica, festivi e prefestivi 16 - 20 (Ingresso libero) Catalogo sfogliabile sul sito web del Museo www.museosatira.it a partire dal 12 aprile Tel. Segreteria Museo c/o Comune di Forte dei Marmi: 0584 280262 (ore 8 - 14)
Tel. Sede Espositiva: 0584 787251 (orari apertura mostre) http://www.museosatira.it/mostre/costituzione/
museosatira@gmail.com 


24 marzo 2017

CONDONIAMO IL FUTURO. LA DOLCE AMARA VERITÀ DI FABIO MAGNASCIUTTI

Sabato 8 aprile alle ore 18 si inaugura, al Museo della Satira di Forte dei Marmi, la mostra di illustrazioni satiriche “Condoniamo il futuro. La dolce amara verità di Fabio Magnasciutti”, alla presenza dell’autore.

Questa mostra, che presenta 130 disegni, permette di approfondire l’opera di  questo autore, premiato al Forte nel 2015 e fra i più interessanti delle giovani generazioni, il cui talento spazia dall’illustrazione alla pubblicità, dalla satira all’animazione.

Nelle sue illustrazioni satiriche, Magnasciutti ci osserva con occhio ironico e poetico al contempo e ci induce a riflettere sulla nostra condizione umana, troppo umana.
Una riflessione sicuramente amara, quella che ne scaturisce, ma mai così necessaria come in questo nostro tempo.
      
Come dice Livio Sossi, nell’intervento critico in catalogo: “Fabio Magnasciutti fotografa il nostro mondo, i nostri vizi, la vita dell’uomo, in un caleidoscopio di immagini, ora graffianti, ora caustiche, ora irriverenti, ora amare, ora poetiche. È così che l’artista, racconta la realtà, i drammi e le miserie dell’esistenza”, e ancora: "Esprime così il suo pensiero libero, divergente, critico. Lo fa con una satira colta che forse per la prima volta intreccia illustrazione e letteratura. Una satira che si fa poesia dell’uomo e che ci coinvolge tutti in un percorso di consapevole crescita culturale che risveglia le nostre coscienze”.

Magnasciutti intreccia il linguaggio testuale e quello iconico in un unicum indissolubile che si caratterizza per lo scambio di battute fulminanti tra i due personaggi che solitamente sono i protagonisti delle sue tavole: uomini, animali, fiori, ortaggi, oggetti del quotidiano. Dalla perfetta sintesi dei due linguaggi nasce sempre una micro-situazione narrativa che disvela e rivela ogni volta una profonda, dolce amara verità.
Magnasciutti ci parla di sogni, di amore, di giustizia, di morte, di lavoro, dell’esodo dei giovani, di ciò che rimane del comunismo, di libertà dalle gabbie mentali, di stalking, di condoni, di Facebook e del suo uso/ abuso, dell’incontro con l’altro, dei migranti, del tempo e dell’attesa, della tecnologia, del terremoto, del futuro dell’umanità.

Cenni Biografici
Fabio Magnasciutti è nato a Roma nel 1966.
Illustratore e vignettista, ha al suo attivo numerosi libri con la casa editrice Lapis e con altri editori.
Ha illustrato campagne pubblicitarie per diverse aziende.
Tra le sue collaborazioni figurano “La Repubblica”, “l'Unità”, “Il Misfatto”, “Gli Altri”, “Linus”, “Left”, “Il Manifesto”.
Ha curato sigle e animazioni dei programmi di Rai 3 "Che tempo che fa" e "Pane quotidiano".
Ha realizzato illustrazioni per il programma “Anno Zero” e “Servizio pubblico”.
Insegna illustrazione editoriale presso lo IED di Roma.
Nel 2005 ha fondato la scuola di illustrazione “Officina B5”.
Nel 2015 ha vinto il Premio Satira Politica di Forte dei Marmi.
Canta dal 1993 con la band “Her Pillow”.
    


INFO:

La mostra è a ingresso libero

Orari: venerdì, sabato, domenica, festivi e prefestivi, 16 - 20.

Catalogo disponibile in mostra e acquistabile dal sito web del Museo.

Tel. Segreteria Museo c/o Comune di Forte dei Marmi:  0584 280262 (ore 8 - 14)
 
Tel. Sede Espositiva: 0584 787251 (orari apertura mostre)

www.museosatira.it/mostre/magnasciutti

museosatira@gmail.com


20 dicembre 2016

AL MUSEO FINO AL 15 GENNAIO 2017 I DISEGNI DE "LA SATIRA A SCUOLA"


Arrivano in mostra al Museo della Satira i disegni che hanno  partecipato all'annuale concorso de "La satira a scuola". Gli studenti hanno affrontato il tema assegnato di “Un’estate al mare” con il necessario divertimento e la giusta ironia e hanno saputo tradurre in linguaggio fumettistico le situazioni più tragicomiche e improbabili di una vacanza al mare. La spiaggia di Forte dei Marmi è da sempre un palcoscenico divertente per mille situazioni comiche: tra una gita in pattino o una partita a pallone in riva al mare, tra tuffi maldestri e gavettoni di ferragosto, il microcosmo della spiaggia ha offerto molti spunti per divertenti disegni.
Bersagli preferiti della loro satira risultano essere i bagnini, molto interessati, secondo i ragazzi, ad ammirare le belle signore; i bellimbusti che fanno sfoggio delle abilità nel windsurf; i mariti che preferiscono leggere il giornale invece che fare il bagno con le mogli; la pesca dal pontile che dà pochi frutti; i selfie eccessivi delle ragazze sulla spiaggia o le ormai abituali frequentazioni russe, alle quali si allude con castelli di sabbia in vendita e scritte in cirillico.

In mostra disegni di:

Lorenzo Sonnoli, Andrea Anselmo, Sole Balderi, Virginia Bardelloni, Nicolò Bertelloni, Asia S. Calafati, Federico Dazzi, Pietro Del Freo, Alice Dini, Vittoria Focacci, Laura Galli, Mariasole Giannaccini, Sara Giovannelli, Alessandro Guerra, Diletta Hildez Isa, Marco Mei, Alessio Musto, Francesco Neri, Alex V. Nieto Garcia, Leonardo Pardini, Anita Rocchi, Ndeye Anna Thiaw, Laura Tognelli, Matilde Altemura, Ianira Andreoli, Gaia Bernini, Alessio Berti, Chiara Calotti, Andrea Caruso, Nicolas Conti, Giulia De Paola, Ariana Dogaru, Gemma Evangelisti, Raffaello Feliciani, Alessandro Gaspa, Desireé Lo Iacono, Valentina Mosti, Gaia Maria Mottini, Tommaso L. Navari, Filippo Novani, Margherita Piscicelli, Tommaso Poli, Isabella Bacci, Francesco Balduini, Genni Buselli, Matteo Canci, Azzurra Deri, Marianna Efremova, Angelica Ercolini, Daniele Franchi, Chiara Lorenzi, Rachele Mariani, Elia Mazzei, Luca Morelli, Anna Nannini, Sara Pardini, Beatrice Ricci, Nicole Riondino, Matteo Ruggiero, Lisa Stefanini, Lorenzo Tita, Luca F.M. Tognari, Federico Ulivi, Filippo Faita, Carolina Gagliardi, Agnese Grassi, Alice Grossi, Andrea Lavorini, Tommaso L. Marchi, Emmanuele Mattugini, Diego Mutti, Alessandro Nardini, Giacomo Parenti, Swami Pea, Alice Polacci, Asia Roni, Gaia Salvatori, Ginevra Vanalesta, Alda Denissa Albert, Filippo Amaducci, Giovanni Angeli, Luca Bazzichi, Rakele Ceragioli, Edoardo Gagliardi, Mathias Paganini, Matteo Perugino, Tommaso Rosson, Emma Salvatori, Satname Singh, Francesco Tarfanelli, Sofia Vanalesta, Adele Viacava, Margherita Baldetti, Chiara Basile, Gian Maria Beraglia, Tommaso Cagnoni, Manuel Celi, Mattia Coppa, Sara G. Dal Pino, Edoardo Festa, Andrea Fulco, Guido Gherardeschi, Paolo Lazzeri, Alessandro Maggi, Aurora Marchi, Aurora Paolicchi, Michele Radicchi, Matteo Saltarelli, Lorenzo Togni, Susi Ulivi, Sabrina Zurlini.

La mostra resterà aperta con orario:
tutti i giorni, dalle 15 alle 19, domenica anche dalle 10 alle 13. 
Chiuso 25 dicembre e 1° gennaio. 
Dal 9 gennaio: venerdì, sabato, domenica, festivi e prefestivi dalle 15 alle 19.

TOULOUSE-LAUTREC E I GRANDI DISEGNATORI DE "LE RIRE" AL MUSEO SATIRA

Il Museo della Satira ripropone, nella sede ristrutturata del Museo presso il Fortino, un nuovo allestimento della mostra documentaria dedicata all’arte satirica di Toulouse-Lautrec e alla sua collaborazione con la celebre rivista satirica “Le Rire”. Un piccolo gioiello di mostra che ritorna arricchito dai contributi artistici di altri grandi disegnatori dell’epoca che collaborarono alla stessa rivista. “Le Rire”, che uscì dal 1894 al 1950, è in grado ancora oggi di affascinare i lettori e rappresenta un vero e proprio affresco artistico, nonché satirico, di quello che la Belle Époque significò per la Francia e per l’Europa.
Henri de Toulouse-Lautrec fu sempre desideroso di vivere appieno la vita più vera, quella della gente ai margini della società, e ritrasse cantanti e ballerine dei café-chantant, clown o prostitute, con tratti sapienti e “caricati”, ma sempre caratterizzati da una forte empatia. Fu alla ricca borghesia che  riservò lo sguardo più ironico e sferzante.
La particolarità di questa mostra sta nel fatto che accanto ai folgoranti ritratti firmati da Lautrec –  da quello della cantante del Moulin Rouge, Yvette Guilbert, di cui i lunghi guanti neri arrivarono a vivere di vita propria, al ritratto dello scrittore simbolista Dujardin, efficace esempio di dandy, dalla pagliaccia Cha-U-Kao, dal ciuffo grottesco e infiocchettato, ai famosi clown Footit e Chocolat, i cui spettacoli Lautrec era solito andare a vedere,    sono esposte le fotografie dei personaggi da lui caricaturati, nonché una biografia che ci racconta chi fossero. Questa particolarità, che offriamo ai visitatori e che è frutto di nostre ricerche negli archivi della biblioteca nazionale francese, permette di immergersi nel clima e nell’atmosfera del tempo e avvicina il visitatore a quelle persone che Lautrec amava e ammirava.
“Le Rire” si avvalse della collaborazione dei più brillanti scrittori, poeti, giornalisti e aforisti del tempo, le cui storie divertenti e gli echi della scena letteraria o teatrale del momento erano letti e commentati nei caffè parigini e seppe promuovere una cultura grafica impareggiabile, pubblicando le illustrazioni satiriche e umoristiche di artisti quali Théophile Steinlen, Jean-Louis Forain, Caran d’Ache (Emmanuel Poiré), Adolphe Willette, Charles Léandre, Lucien Métivet, Félix Vallotton e moltissimi altri.
 Tutti gli artisti dell’epoca erano soliti attendere pazientemente, fuori della redazione, l’accettazione o meno di un disegno, pur di far conoscere il proprio talento tramite le pagine di quel giornale così popolare presso i nuovi avidi lettori di quel periodo .

In mostra alcune splendide litografie dei celebri artisti che vi collaborarono.

TOULOUSE LAUTREC  E  “LE RIRE”
Il geniale artista della Belle Époque e i suoi contemporanei
sulle pagine della celebre rivista satirica francese.

10 dicembre 2016 – 26 Marzo 2017
Forte di Leopoldo I – Piazza Garibaldi – Forte dei Marmi

La mostra resterà aperta con orario:
tutti i giorni, dalle 15 alle 19, domenica anche dalle 10 alle 13. 
Chiuso 25 dicembre e 1° gennaio. 

Dal 9 gennaio: venerdì, sabato, domenica, festivi e prefestivi dalle 15 alle 19.

12 ottobre 2016

LE MOSTRE PROROGATE FINO A NOVEMBRE

Pur aperte  a estate già inoltrata a causa dei lavori al Fortino, le due mostre di quest'estate "Renziade" e "I disegni del Marc'Aurelio nel Fondo Brunner"  hanno avuto un considerevole successo di visitatori. Adesso, poi, le mostre sono state prorogate fino a metà novembre per dar modo a chi ancora non le abbia potute visitare di soddisfare la propria curiosità.
Le due mostre serviranno dunque da trampolino per le prossime iniziative del Museo della Satira previste per il periodo natalizio.

02 agosto 2016

IL MUSEO È TORNATO A CASA

Il Museo è finalmente tornato a casa... al Fortino. Sabato 30 luglio  - con una doppia  inaugurazione  - sono state aperte, infatti, nei tre piani del Forte lorenese che domina il centro di Forte dei Marmi  ben due divertenti e interessanti mostre di disegni satirici che si potranno visitare fino ad  ottobre. Si tratta della: «Renziade. Da Rignano a Palazzo Chigi l’epopea del Sindaco degli Italiani», una divertente e dissacrante mostra dedicata al Presidente del Consiglio Matteo Renzi e de «I disegni del ‘Marc’Aurelio’ nel Fondo Giulio Brunner», mostra di un corpus di disegni realizzati per il giornale negli anni ’50 e donato dai familiari di uno degli ultimi caporedattori del Marc’Aurelio.
Il Museo è aperto tutti i giorni dalle 18 alle 24 ad ingresso libero. Cataloghi in mostra.
Per saperne di più:
-http://www.museosatira.it/
-http://www.museosatira.com